lunedì, 18 agosto 2008

IL PROFUMO DEI CICLAMINI

Qualche aggiornamento su questo agosto pazzerello e imprevedibile.
Ho trascorso il ferragosto sotto una tale quantità di acqua da far pensare ad una piaga biblica! L'idea geniale è stata poi quella di andare a mangiare fuori, all'aperto. Alla sagra di Montereale Valcellina. Ottima organizzazione, ottimo cibo, ma… il tutto servito con un acquazzone da paura! Che mi ha costretta a mangiare tenendo un ombrello in mano! Perché, nonostante fossi al riparo di un vecchio porticato (il nome della sagra è proprio "Da curtì a curtì", ovvero "da cortile a cortile"… dal momento che i chioschi con cibarie e beveraggi sono posizionati all'interno dei cortili delle vecchie case del centro cittadino)… dicevo, nonostante fossi al riparo, l'acqua era talmente impetuosa che filtrava da ogni dove. Dall'alto, dal basso, di traverso. Un incubo!
Sono tornata a casa fradicia e intirizzita. Con un delizioso piatto di frico (specialità friulana a base di formaggio fuso e patate) rimastomi impietosamente sullo stomaco. Davvero una serataccia!
I giorni precedenti e successivi al ferragosto sono stati invece assolati e caldissimi. Ho così incrementato la mia tintarella. Ho finito di leggere "Clown girl" di Monica Drake (un libro bellissimo che vi consiglio caldamente). Mi sono appassionata al nuovo telefilm di Canale 5 "Dirty sexy money"… partito in prima serata e poi scivolato in seconda… è una sorta di modernissimo "Dynasty" in salsa newyorchese. Intrighi, segreti, delitti e vicissitudini della famiglia Darling… vale a dire una specie di famiglia reale ma senza il sangue blu. Ne parlerò più approfonditamente in seguito. Senza dubbio.
Che altro? Seguo con annoiato distacco le avventure olimpiche degli atleti italiani.
Continuo a ritenere surreale che Madonna abbia davvero compiuto 50 anni due giorni fa… non sembra anche a voi più giovane adesso di quando ha iniziato la sua carriera?
E per tutti quelli a cui fosse inavvertitamente sfuggito: sappiate che oggi spegne ben 39 candeline l'unico e solo attore della mia vita… Edward Norton. Auguri!
 
Qui a Twin Peaks le giornate scorrono con una lentezza rassicurante, che profuma di cose buone. Quando esco di casa, guardo le persone negli occhi e le conosco tutte, magari solo di vista. E questo mi fa sentire serena, in pace. Quasi fossi in un'oasi senza tempo. Gli anni che passano si vedono solo nelle rughe dei muri e delle persone. Ma ci sono certe cose che non cambiano mai. Il profumo delle montagne. Del bosco. Dei ciclamini.
 
Ora vi lascio. C'è l'ultimo episodio di "Jericho" e non me lo posso proprio perdere.

postato da: giorgylovy alle ore 23:55 | link | commenti
categorie: memories, twin peaks, confidential, food and drinks
venerdì, 15 agosto 2008

BUON FERRAGOSTO!

ferragosto

postato da: giorgylovy alle ore 14:53 | link | commenti
categorie: natural, twin peaks, weirdo
giovedì, 14 agosto 2008

CARTOLINE DA UDINE

Ho fatto un test su Facebook ed è rislutato che la mia città ideale è UDINE. Sarà una coincidenza che io ci sia stata proprio ieri???
Ecco qualche immagine della città.
Qui un'altra buffa scritta vista su una vetrina.
la cattedrale
il tiepolopiazza libertàla loggiabilinguismola salita al castelloil castellola storiail panorama

mercoledì, 13 agosto 2008

E TU?

Oggi. Gita nell'antico capoluogo di provincia di Twin Peaks: Udine. Dove è sempre gradito il bi-linguismo.
...e tu?


postato da: giorgylovy alle ore 18:09 | link | commenti
categorie: memories, twin peaks, the accidental tourist
lunedì, 11 agosto 2008

UNA GRAN PACE NELLA VALLE

Le giornate trascorrono rapide e serene qui a Twin Peaks. Mi diletto in sperimentazioni dolciarie… mi abbronzo… mi godo l'aria fresca dei monti e la quiete assoluta.
Le novità da queste parti, come nella migliore tradizione, sono un po' buone e un po' cattive.
La nota stonata è l'aver scoperto che anche quest'anno la festa ferragostana dell'emigrante non si farà. L'anno passato si era detto che la soppressione sarebbe stata un'infelice eccezione… mentre pare che si stia consolidando una triste abitudine.
Questo appuntamento era nato dalla necessità di "festeggiare" coloro che, costretti dalle contingenze infauste, avevano lasciato il proprio paese, cercando fortuna oltre confine. Tutte queste persone non mancavano mai di fare rientro al paesello in concomitanza del ferragosto… ecco dunque nascere la Festa dell'emigrante.
Per me (e immagino per molte altre persone) questa ricorrenza è sempre stata essenziale. E non poterci più contare è di una tristezza senza fine.
La notizia buona invece è che a breve qui in paese aprirà un nuovo bar. Auguro ogni bene a questa bella iniziativa commerciale… soprattutto perché è collocata nel mio quartiere di Twin Peaks. Così per comprare un gelato non sarò più costretta a "sconfinare". Non vedo l'ora!
Per il resto niente da segnalare. Solo una gran pace nella valle… sentitevi liberi di invidiare il mio panorama:
 agosto08

postato da: giorgylovy alle ore 16:52 | link | commenti
categorie: natural, twin peaks, confidential
giovedì, 07 agosto 2008

OGGI HO FATTO...

crostata di fichi

postato da: giorgylovy alle ore 19:05 | link | commenti
categorie: twin peaks, arts and crafts, confidential, food and drinks
lunedì, 04 agosto 2008

OPEN 24 HOURS

Da sabato mi trovo nella residenza estiva di Twin Peaks. Ma prima di iniziare le mie consolidate "cronache montane", vorrei spendere almeno un post per raccontavi il pazzo fine settimana a cavallo tra il 26 e il 27 luglio scorsi.
Come forse avrete intuito, sono stata a Londra. Mi mancava. Ho bisogno di rivederla, di quando in quando.
Io e lei ci siamo messe in moto all'alba. Il nostro volo low cost da Bergamo a Stansted partiva alle 6.40. Poi pullman fino a Liverpool Station. E Londra, finalmente.
Abbiamo girato la città in lungo e in largo, facendo tappa nei nostri luoghi prediletti. Ci siamo sostenute grazie a numerosi bicchieroni di caffé a portar via, cibo esotico, shopping e scarpe comode.
Ci siamo fermate solo quando, alle 3 del mattino successivo, siamo di nuovo salite sul pullman, stavolta con direzione Stansted. Il nostro volo di ritorno partiva sempre alle 6.40. Siamo letteralmente crollate sui sedili dell'aereo giallo-blu e ci siamo risvegliate a Bergamo.
È stato un tour de force massacrante, ma allo stesso tempo così divertente che non sto nella pelle all'idea di replicarlo.
Non ve lo consiglio, se non siete mai stati a Londra o se la conoscete sommariamente. In quel caso, la capitale inglese merita una visita più approfondita. Ma se siete alla ricerca di un weekend fuori dal comune e non vi spaventano le lunghe camminate, allora fatelo!
Londra si presta ad essere vista e vissuta a tutte le ore del giorno e della notte. Il centro è sempre affollato. I mezzi pubblici di superficie viaggiano senza sosta e sono costantemente presi d'assalto. Molti negozi restano aperti fino a tardi e c'è sempre un locale open 24 hours in cui mangiare o bere qualcosa.
Io mancavo da Londra da ben due anni. Ho trovato molte sorprendenti differenze e parecchie piacevoli costanti. Palazzi demoliti e moltissimi lavori in corso. Nuove tratte della metropolitana. I soliti geniali cartelloni pubblicitari. Ristrutturazioni e ampliamenti nel mercato di Camden Town. Saldi impressionanti. Nuove borse da Harrod's. E via dicendo.
Però, ad essere onesta, 24 ore non bastano. Nonostante ci fossimo imposte una rigida tabella di marcia. Nonostante fossero state bandite le distrazioni commestibili. Nonostante avessimo una provvidenziale tessera dei mezzi pubblici. No, nonostante tutto, 24 ore non sono sufficienti a fare tutto. E ti resta la sensazione di aver lasciato dietro l'angolo l'occasione del secolo.
Ad ogni modo, è stata una gran giornata. Me ne sono tornata a casa con un paio di acquisti niente male, qualche oggettino sfizioso, gli immancabili biscotti, un nuovo stilista di culto, parecchie ore di sonno arretrate, moltissime questioni irrisolte (per esempio: ma perché non aprono uno Starbucks a Milano???), una cotta pazzesca per un commesso della filiale di Covent Garden del succitato stilista, tante cose da raccontare e qualche centinaio di foto.
Che altro dirvi? Vi lascio due immagini che raccontano la mia folleggiante giornata: a sinistra le parole che meglio descrivono Londra e a destra il sorriso che ho avuto in faccia per 24 ore.
oh boysmile

TRAVEL IS A MEANS TO AN END. HOME.

giaisPS: il titolo di questo post è lo slogan di una pubblicità IKEA vista a Londra... mi sembrava appropriato.

postato da: giorgylovy alle ore 00:33 | link | commenti
categorie: natural, twin peaks, confidential, the accidental tourist